Madri che uccidono. Le voci agghiaccianti e disperate di oltre trecento donne che hanno assassinato i loro figli
- 9788854108929
Un libro
di
Mastronardi Vincenzo M.
,
Matteo Villanova
edito da
Newton Compton
, 2007
Madri che uccidono. Le voci agghiaccianti e disperate di oltre trecento donne che hanno assassinato i loro figli. Le normative sul’infanticidio sono molto cambiate, riguardo sia ale causali (ilegittimità,
onore, abbandono) sia ala persona colpevole(nubile sedotta, congiunti, amante, madre sposata o no)· In queste variazioni egate a cambiamenti nela società edi mentalità persiste un’assenzadele motivazioni psicologiche,dichiaratamente respinte nel’art. vigente.
Il CODICE PENALE TOSCANOdel 1853 che in molteplici sensi è apparso il più
avanzatodi queli pre – unitari edel CODICE SARDOdel ‘ 59. Il C.P. toscano con il
codice ZANARDElI, attribuiva ’infanticidio solo aladonna che aveva concepito
ilegittimamente, nubile o adultera.
L’originalità toscano consisteva nel’essenzadifferenziale rispetto al’omicidio, che
andava ricercata nela MOTIVAZIONEdela MADRE: erano e sue condizioni
psicologiche a contare, spiegò FRANCESCO CARRARA, mËstrodela scuola classica.
Carrara conosceva quanto osservavano fisiologici, medici forensi e psicanalisti, sul
maggior afflussodi sangue al cervelo e sul’esaltazionedel SN conseguenti ale
naturali fatichedel parto; menzionava CASPER e PINEL il suo “Trattato medico –
filosofico sul’alienazione mentale”(1800).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854108929
ISBN-10
8854108928
Titolo
Madri che uccidono. Le voci agghiaccianti e disperate di oltre trecento donne che hanno assassinato i loro figli
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
309
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.90
Le normative sul’infanticidio sono molto cambiate, riguardo sia ale causali (ilegittimità, onore, abbandono) sia ala persona colpevole(nubile sedotta, congiunti, amante, madre sposata o no)· In queste variazioni egate a cambiamenti nela società edi mentalità persiste un’assenzadele motivazioni psicologiche,dichiaratamente respinte nel’art. vigente. Il CODICE PENALE TOSCANOdel 1853 che in molteplici sensi è apparso il più avanzatodi queli pre – unitari edel CODICE SARDOdel ‘ 59. Il C.P. toscano con il codice ZANARDElI, attribuiva ’infanticidio solo aladonna che aveva concepito ilegittimamente, nubile o adultera. L’originalità toscano consisteva nel’essenzadifferenziale rispetto al’omicidio, che andava ricercata nela MOTIVAZIONEdela MADRE: erano e sue condizioni psicologiche a contare, spiegò FRANCESCO CARRARA, mËstrodela scuola classica. Carrara conosceva quanto osservavano fisiologici, medici forensi e psicanalisti, sul maggior afflussodi sangue al cervelo e sul’esaltazionedel SN conseguenti ale naturali fatichedel parto; menzionava CASPER e PINEL il suo “Trattato medico – filosofico sul’alienazione mentale”(1800).