Il Bambino che credeva nella libertà - 9788854113022
Un libro
di
Bina Shah
edito da
Newton Compton
, 2010
Il Bambino che credeva nella libertà. Ali Sikandar è un giovane redattore, figlio di un ricco feudatario pakistano
originario del Sindh ma trapiantato a Karachi. Incaricato da un'emittente
televisiva di seguire l'arrivo di Benazir Bhutto, leader dell'opposizione che
rientra in patria dopo otto anni di esilio per prendere parte alla corsa alla
presidenza, Ali aderisce al Movimento di Protesta del Popolo, un gruppo civile
di resistenza che intende contrastare il governo in carica di Musharraf. Tra
cortei improvvisati, marce di protesta, comizi di Benazir Bhutto e attentati
contro la sua persona, la vita di Ali si apre a un nuovo corso e il ragazzo
scopre l'amore, i contrasti con il tradizionalismo paterno, la voglia di
lottare e la forza del perdono. E soprattutto riscopre le sue radici,
conquistando una nuova consapevolezza sul Pakistan e soprattutto sulla sua
terra, il Sindh. Il racconto della sua esperienza, che si snoda tra il 18
ottobre - giorno dell'arrivo di Benazir Bhutto - e il 27 dicembre 2007 -
giorno in cui la leader cade vittima di un attentato - è affidato a una sorta
di diario quotidiano, alternato a flashback che ripercorrono la storia della
sua famiglia e quella della famiglia Bhutto, dei potenti Pir e dei rivoltosi
Hur, della dominazione britannica e dell'ingerenza statunitense, dei mistici
sufi e del Movimento Panindiano, componendo un'immagine di straordinaria
profondità, che spiega le molte contraddizioni di un Paese che ancora oggi
lotta per entrare a pieno titolo nella modernità e nella democrazia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854113022
ISBN-10
8854113026
Titolo
Il Bambino che credeva nella libertà
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
277
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.90