Malascuola. Ovvero: se io fossi il ministro dell'istruzione raddoppierei lo stipendio agli insegnanti (e altri rimedi meno piacevoli)
- 9788856609486
Un libro
di
Claudio Cremaschi
edito da
Piemme
, 2009
Malascuola. Ovvero: se io fossi il ministro dell'istruzione raddoppierei lo stipendio agli insegnanti (e altri rimedi meno piacevoli). Negli ultimi due decenni si sono succeduti tanti ministri dell'Istruzione,
determinati a cambiare la scuola italiana. Ognuno di loro aveva un'idea alla
quale pareva particolarmente affezionato: abolire gli esami a settembre
(D'Onofrio], rimettere gli esami a settembre (Fioroni), riformare gli esami di
maturità (Berlinguer), riformare la riforma degli esami (Moratti), introdurre
il modulo dei tre maestri per due classi nelle scuole elementari (Mattarella),
tornare al maestro unico (Gelmini). E palpabile la sensazione che si tratti di
un parlar d'altro, un cimentarsi con piccole questioni marginali, un
gattopardesco cambiare i nomi delle cose, lasciando tutto immutato. I problemi
veri non si affrontano: non si riesce, non si vuole, non si può. Non si può
perché la scuola è da anni un tema di scontro politico. Ormai però siamo
all'allarme rosso. I livelli di formazione dei nostri alunni sono agli ultimi
posti in Europa. E in certi casi le competenze dei docenti sono anche più
basse. La dispersione e l'insuccesso hanno costi insostenibili. Insomma, siamo
messi davvero male.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856609486
ISBN-10
8856609487
Titolo
Malascuola. Ovvero: se io fossi il ministro dell'istruzione raddoppierei lo stipendio agli insegnanti (e altri rimedi meno piacevoli)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 17.50
evviva Sono insegnantedi scuola elementare in pensione e concordo con ’autore su quasi tutto. Il ibro prospetta finalmente una possibilità per a scuola italianadidiventare efficiente ed efficace. Sarebbe possibile realizzarla? Sì, se venisse presentata ala Scuola (= insegnanti, famiglie e studenti) con chiarezza sia nele tappe intermedie, sia negli obbiettivi finali, sia nei tempidi realizzazione. Si può conquistare gli insegnanti ad argomenti finalmente ad ampio respiro: confronto con e scuole europee, valutazionedel avoro, necessitàdi figure intermedie, riorganizzaionedela rete scolastica, riorganizzazionedel calendario e degli orari. E tutto questo senza rimetterci sulo stipendio e magari guadagnarci. E se Claudio Cremaschidiventassedavvero ministrodel’istruzione? (Giuro che non o conosco) Giorgia Novi