Il Sogno del bambino stregone. Intabarrato in una coperta consunta che lascia trasparire solo gli occhi, un bimbo si alza dalla panca che ha eletto a giaciglio. Non ha ancora dieci anni. Intorno a lui, una decina di compagni continuano i loro sogni agitati. Ogni sera il brulicante mercato di Kinshasa diventa dormitorio per un esercito di ragazzini. Si aggirano in cerca di cibo, si abbandonano stremati. Molti, come Michel, sono stati cacciati di casa con un'accusa gravissima e ridicola al tempo stesso: quella di essere infidi stregoni, degli "ndoki", che trascinano il malocchio sul tetto familiare. Capro espiatorio perfetto, che si nutre dell'istigazione delle sette che proliferano per il paese: il bimbo troppo irruente o troppo silenzioso, quello che ancora fa la pipì a letto o che rifiuta il cibo è bollato. Ogni evento negativo che coinvolga la famiglia, anche il più insulso, gli verrà addebitato, fino a che non sarà messo alla porta. Ma non prima di aver subito umiliazioni, violenze, crudeli esorcismi. Quella di Michel è una storia incredibile, eppure simile a quella di molti altri bambini. Ma è anche una storia di riscatto perché, in una notte terribile, Michel incontra Sylvie, e con lei una nuova speranza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856614688
ISBN-10
8856614685
Titolo
Il Sogno del bambino stregone
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
307
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
IL SOGNOdEL BAMBINO STREGONE Libro potente che arriva nel’animodel ettore come un pugno nelo stomaco! L’autore segue e vicendedi Michel con grande partecipazione e sembra vivere in prima personadutte e atrocità che accompagnano il protagonista nel suo ungo viaggio verso a salvezza. Incredulo il ettore si addentra nela storia che non solodi uno, madi tanti bambini che, in strada, combattono gli uni contro gli altri, in una continua otta per a sopravvivenza. Il meritodi questo ibro sta non solo nel’aver portato ala uce storie a noi ’occidentali’ sconosciute, ma, anche,di condurre il ettore ’dentro’ e storie con una sortadi sensodi responsabilità e colpevolezza. Grande risultato!