Pier Paolo Pasolini. Il teatro in un porcile - 9788856712568
Un libro
di
Di Maio Fabrizio
edito da
Gruppo Albatros Il Filo
, 2009
Pier Paolo Pasolini. Il teatro in un porcile. La produzione teatrale di Pier Paolo Pasolini, pur essendo una delle parti meno conosciute della sua poetica, ha un peso decisivo nel suo percorso artistico; infatti è proprio nelle opere teatrali che Pasolini esprime al meglio la sua feroce critica sociale. Questo studio inizia con un'intervista onirica al Maestro, per poi proseguire nella dettagliata analisi delle sei tragedie borghesi che costituiscono il Teatro di Parola. In questi drammi si può rintracciare quel personalissimo sogno di "arte totale" di pasoliniana inventiva, raffigurazione poetica di una realtà confusa, quasi indescrivibile, realizzata grazie a una sorta di commistione di generi, stili e lingue. Le tematiche che emergono dai testi riflettono drammaticamente la disillusione storica di Pasolini nel contemplare l'inizio della "Nuova Preistoria" attraverso l'orrore del mondo borghese in Orgia, l'apocalisse della borghesia in Affabulazione, la condanna, l'esilio e la rabbia in Pilade, la disobbedienza obbediente in Calderón e il supplizio autobiografico di Bestia da stile. E su tutto, la grande allegoria di Porcile, immagine di una società moderna costruita dentro quel mondo di porci.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856712568
ISBN-10
8856712563
Titolo
Pier Paolo Pasolini. Il teatro in un porcile
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
439
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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