Adriatico contemporaneo. Rotte e percezioni del mare comune tra Ottocento e Novecento - 9788856800395
Un libro
di
Trinchese S. (cur.)
,
Caccamo F. (cur.)
edito da
Franco Angeli
, 2008
Adriatico contemporaneo. Rotte e percezioni del mare comune tra Ottocento e Novecento. Gli studi sull'Adriatico tendono a privilegiare il mare nostrum romano o il golfo di Venezia tardo-medievale e moderno, o altrimenti a spostarsi sulla più immediata attualità. Questo volume, nel quale sono raccolte le ricerche compiute da un gruppo di giovani studiosi nell'ambito di un progetto Interreg coordinato dal comune di Pescara, si concentra invece sui grandi cambiamenti sopraggiunti con l'epoca contemporanea. È infatti tra Ottocento e Novecento che si consuma la crisi delle grandi entità multietniche e dinastiche che per secoli avevano esercitato la loro influenza sulla regione, l'impero asburgico e quello ottomano, entrambi in certa misura eredi della Repubblica di Venezia. Al loro posto si affermano nuove entità legittimantesi sulla base del principio di nazionalità o del diritto all'autodeterminazione, ma troppo spesso animate da disegni espansionistici se non egemonici. Si tratta di un periodo nel quale lo spazio adriatico perde definitivamente la sua unità, per cadere preda di tensioni etniche e di contrasti ideologici; un periodo al quale bisogna comunque tornare a guardare per lasciarsi definitivamente alle spalle le divisioni del passato e per ridare centralità al "canale adriatico", imprescindibile collegamento tra Europa e Mediterraneo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856800395
ISBN-10
885680039X
Titolo
Adriatico contemporaneo. Rotte e percezioni del mare comune tra Ottocento e Novecento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
368
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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