Armi e nazione. Dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia (1797-1814) - 9788856810837
Un libro
di
Canella M. (cur.)
edito da
Franco Angeli
, 2009
Armi e nazione. Dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia (1797-1814). Il volume intende approfondire un momento fondamentale per la storia dell'Italia risorgimentale, quello della costruzione di un esercito nazionale "italico" basato sulla coscrizione obbligatoria, introdotta per volontà di Napoleone Bonaparte e di Francesco Melzi d'Eril nel 1802. L'attenzione è centrata oltre che sulla costruzione dell'esercito e sui fenomeni connessi (strutturazione delle armi e dei corpi, coscrizione obbligatoria, renitenza, diserzione), sui protagonisti e sul significato che la pluriennale esperienza vissuta dalle milizie italico-napoleoniche ha avuto nel processo di formazione della coscienza nazionale e del sentimento patriottico risorgimentale. Infatti con la creazione di questo esercito (nel quale militarono, a partire dal 1797, più di 200.000 uomini, dei quali oltre la metà morti in battaglia o di malattia) si entrò in una nuova fase della moderna storia italiana, decisiva per il suo futuro corso storico. Il volume contiene saggi di: Franco Della Peruta, Piero Del Negro, Umberto Carpi, Lauro Rossi, Maria Luisa Betri, Paola Bianchi, Arianna Arisi Rota, Luigi Amedeo Biglione di Viarigi, Nino Del Bianco, Luisa Dodi, Antonino De Francesco, Vittorio Criscuolo, Marziano Brignoli, Emanuele Pigni, Piero Crociani, Stefano Levati, Emanuele Pagano, Carlo Zani, Annalucia Forti Messina, Luigi Pepe, Daniela Camurri.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856810837
ISBN-10
8856810832
Titolo
Armi e nazione. Dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia (1797-1814)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
496
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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