L'esistenza in ostaggio. Husserl e la fenomenologia personale - 9788856841541
Un libro
di
Veniero Venier
edito da
Franco Angeli
, 2011
L'esistenza in ostaggio. Husserl e la fenomenologia personale. Nel volume viene progressivamente messa in luce quella che per Husserl è la nostra paradossale qualità primordiale: l'intangibilità che sta al fondo di ogni essere personale come condizione essenziale di ogni relazione intersoggettiva. Ma l'inaccessibilità della sfera intima altrui rivela allo stesso tempo anche una trascendenza incolmabile che non potrà mai avere, a differenza della percezione della cosa, una piena soddisfazione. Questo lavoro mostra come lo sviluppo analitico di tale paradosso avvicini quasi inevitabilmente la posizione husserliana con l.etica di Levinas, dove l'esistenza individuale si rivela però, a differenza di Husserl, profondamente segnata dalla condizione di ostaggio della trascendenza assoluta. L'esistenza in ostaggio è il segno ineluttabile della perdita della misura individuale rispetto ad ogni vincolo comunitario. Ritornare a Husserl, senza eludere il peso dell'attuale frammentazione sociale, significa riprendere sino in fondo il senso liberale della sua fenomenologia, un senso sociale positivo che emerge dall'analisi e dalla descrizione dell'empatia, modalità necessaria dell'esperienza dell'altro in base a cui può essere riconosciuto il significato concreto della collettività: quello di una comunità formata dalla pluralità di irriducibili individualità personali.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856841541
ISBN-10
8856841541
Titolo
L'esistenza in ostaggio. Husserl e la fenomenologia personale
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
144
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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