La complessa stratificazione collezionistica del Museo di Capodimonte si articola attraverso i tre piani della Reggia, tracciando un percorso che unisce le testimonianze borboniche all'arte contemporanea.
Il volume documenta la radicale riorganizzazione museale degli ultimi 20 anni, analizzando la disposizione per nuclei tematici e i recenti recuperi funzionali degli spazi espositivi. Al primo piano, il focus si sposta sulle manifatture borboniche e sulla collezione Farnese, includendo capolavori di Tiziano, Parmigianino e Carracci, oltre alla raccolta del cardinale Borgia acquisita nel 1817 e opere come la Crocifissione di Masaccio. Il secondo piano riassume la storia artistica territoriale dal Duecento all'Ottocento, mentre il terzo ospita la sezione di arte contemporanea, composta da opere realizzate appositamente per la collezione negli ultimi 2 decenni.
Per chi è
✔ Studenti di storia dell’arte e conservazione
✔ Visitatori abituali dei musei nazionali italiani
Perché è diverso
Il testo analizza l'evoluzione museografica degli spazi espositivi e il criterio di riorganizzazione per nuclei collezionistici, integrando le acquisizioni storiche borboniche con le recenti commissioni di artisti contemporanei.
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