Il riallestimento delle 21 sale della Pinacoteca Tosio Martinengo trova in questo volume il suo apparato critico definitivo.
L’autrice, conservatrice presso la Fondazione Brescia Musei, analizza la stratificazione delle raccolte civiche bresciane, ricostruendo come il patrimonio sia mutato dai lasciti privati tra l'Ottocento e il Novecento fino alla moderna configurazione espositiva. Il volume esplora la peculiarità della scuola locale, mettendo in dialogo i grandi maestri del Rinascimento, come Vincenzo Foppa e il Romanino, con la produzione di genere del XVII e XVIII secolo. Una specifica sezione è dedicata ai pittori della realtà, tra cui Giacomo Ceruti, esaminando come le influenze fiamminghe abbiano ridefinito l'identità figurativa della città dal tardo-gotico sino alle commissioni ottocentesche di Paolo Tosio.
Per chi è
✔ Visitatori della Pinacoteca Tosio Martinengo
✔ Studiosi di storia dell'arte lombarda
Perché è diverso
Il testo integra la storia delle collezioni con l'analisi tecnica del nuovo percorso museale, collegando direttamente le trasformazioni urbanistiche bresciane del Settecento alla formazione fisica dell'odierna pinacoteca.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
