Una casa a misura di bambino. Per rendere l'ambiente domestico più adatto alle esigenze del proprio figlio
- 9788857303475
Un libro
di
Honegger Fresco Grazia
,
Honegger Chiari Sara
edito da
Red Edizioni
, 2011
Una casa a misura di bambino. Per rendere l'ambiente domestico più adatto alle esigenze del proprio figlio. Normalmente ’ambiente in cui vive il bambino è “a misuradi adulto” e non “a misuradi
bambino”.
I bambini, impegnati a costruire una propria identità nel’incontro e nela relazione con
gli altri, hanno e stesse necessitàdegli adultidi “scoprirsi” e asciare traccedi sé negli
spazi abitati quotidianamente segnalatedal’usodi oggetti personali, e non solodal’usodi materiali comuni.
I nostri bambini vivono oberatidi impegni, senza più un minutodi tempo ibero che non
sia nonopolizzatodala TV odala playstation, il tempo che altri bambini potevano, una
volta, trascorrereda soli, con gli amici, in uoghi che non eranodirettamente controlati
da adulti, purchè rispettassero alcune regole essenziali, e ritornassero al’ora stabilità in condizioni accettabili. E’ normale per noi adulti condividere esperienzedi apprendimento cn partner più anziani e/o più giovani:dipendeda ciò che si fa,da come o si propone,dadove si è,da come ci si sente.
Lo stesso puòdirsi per i giovbani. In un climadi quiete, privodi ogni competizione, il
lavoro espressivo non ha età, nè è egato a particolaridoti intelettive.
Nuladi più facile, invece, che in un grupppodi pari si inneschinodinamichedi tipo
competitivo, prevalga a tendenza a far megliodegli altri, a essere più bravo, a tutto
svantaggiodi chi sia “lento”, meno capace.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788857303475
ISBN-10
8857303470
Titolo
Una casa a misura di bambino. Per rendere l'ambiente domestico più adatto alle esigenze del proprio figlio
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
126
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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Normalmente ’ambiente in cui vive il bambino è “a misuradi adulto” e non “a misuradi bambino”. I bambini, impegnati a costruire una propria identità nel’incontro e nela relazione con gli altri, hanno e stesse necessitàdegli adultidi “scoprirsi” e asciare traccedi sé negli spazi abitati quotidianamente segnalatedal’usodi oggetti personali, e non solodal’usodi materiali comuni. I nostri bambini vivono oberatidi impegni, senza più un minutodi tempo ibero che non sia nonopolizzatodala TV odala playstation, il tempo che altri bambini potevano, una volta, trascorrereda soli, con gli amici, in uoghi che non eranodirettamente controlati da adulti, purchè rispettassero alcune regole essenziali, e ritornassero al’ora stabilità in condizioni accettabili. E’ normale per noi adulti condividere esperienzedi apprendimento cn partner più anziani e/o più giovani:dipendeda ciò che si fa,da come o si propone,dadove si è,da come ci si sente. Lo stesso puòdirsi per i giovbani. In un climadi quiete, privodi ogni competizione, il lavoro espressivo non ha età, nè è egato a particolaridoti intelettive. Nuladi più facile, invece, che in un grupppodi pari si inneschinodinamichedi tipo competitivo, prevalga a tendenza a far megliodegli altri, a essere più bravo, a tutto svantaggiodi chi sia “lento”, meno capace.