L'Albero del Tractatus. Genesi forma e raffigurazione dell'opera mirabile di Wittgenstein
- 9788857502748
Un libro
di
Luciano Bazzocchi
edito da
Mimesis
, 2010
L'Albero del Tractatus. Genesi forma e raffigurazione dell'opera mirabile di Wittgenstein. Il Tractatus di Wittgenstein è il libro di filosofia che più ha influenzato la cultura del ventesimo secolo. Ma perché le sue proposizioni sono numerate secondo una codifica decimale così insolita? Qual è lo scopo di un sistema di numerazione che, come scrive McGuinness, «nessuno ha ancora chiarito completamente»? Davvero si tratta di una questione di «melodia e accompagnamento» (Erik Stenius), o perfino di «un gioco privato, a spese dei lettori» (Max Black)? Questo volume mostra che quando disegniamo l'albero relazionale definito dai codici decimali e dispieghiamo le proposizioni del Tractatus lungo di esso, otteniamo un testo alternativo, più nitido, dove ogni nodo rappresenta uno scorcio perfetto, un'esatta istantanea sulla logica del nostro linguaggio e del nostro mondo. Parallelamente, Bazzocchi ha riesumato nella stessa chiave un manoscritto di lavoro poco conosciuto perché troppo caotico, bizzarro, apparentemente senza capo né coda. E ha scoperto che...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788857502748
ISBN-10
8857502740
Titolo
L'Albero del Tractatus. Genesi forma e raffigurazione dell'opera mirabile di Wittgenstein
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
146
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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Scheda in quartàdi copertina Il Tractatusdi Wittgenstein è il ibrodi filosofia che più ha influenzato a culturadel ventesimo secolo. Ma perché e sue proposizioni sono numerate secondo una codificadecimale così insolita? Qual è o scopodi un sistemadi numerazione che, come scrive McGuinness, «nessuno ha ancora chiarito completamente»?davvero si trattadi una questionedi «melodia e accompagnamento» (Erik Stenius), o perfinodi «un gioco privato, a spesedei ettori» (Max Black)? Questo volume mostra che quandodisegniamo ’albero relazionaledefinitodai codicidecimali edispieghiamo e proposizionidel Tractatus ungodi esso, otteniamo un testo alternativo, più nitido,dove ogni nodo rappresenta uno scorcio perfetto, un’esatta istantanea sula ogicadel nostro inguaggio edel nostro mondo. Paralelamente, Bazzocchi ha riesumato nela stessa chiave un manoscrittodi avoro poco conosciuto perché troppo caotico, bizzarro, apparentemente senza capo né coda. E ha scoperto che…