Sul concetto di politica. "Der Begriffdes Politischen" (1927) è il saggio più importante e famoso di
Carl Schmitt. In esso il giurista tedesco muove da un quesito semplice e
apparentemente banale: se bello e brutto sono le categorie dell'estetica,
giusto e ingiusto (e buono e cattivo) lo sono della morale, utile e dannoso
dell'economia, e così via, quali sono le categorie della politica?
Quest'ultima - risponde Schmitt - è necessariamente incardinata sulla
distinzione amico/nemico. L'esistenza dell'hostis latino - cioè del "nemico
pubblico", ben diverso dal nemico privato (inimicus) - rende possibile
l'aggregazione politica, la quale, per sua natura, include alcuni ed esclude
altri, che perciò costituiscono un'insidia almeno potenziale. Frutto del clima
e delle lacerazioni della Repubblica di Weimar, con il trascorrere del tempo
"Begriff des Politischen" è divenuto uno snodo fondamentale della riflessione
sul potere, offrendosi ai lettori come l'ultimo classico della tradizione
machiavelliana del "realismo politico".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788857513829
ISBN-10
8857513823
Titolo
Sul concetto di politica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Genere
Classificazione
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