I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna - 9788858111055
Un libro
di
Mario Infelise
edito da
Laterza
, 2014
I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna. Non esiste potere privo di una propria politica dell'informazione. La considerazione è tanto più vera da quando l'invenzione della stampa ha trasformato i sistemi di comunicazione in Europa. Tra XVI e XVII secolo, la diffusione del libro, la crescita della lettura e della scrittura in tutti gli strati sociali e l'affermazione delle lingue nazionali posero le basi per un diverso rapporto tra poteri e società. I tempi divennero maturi perché anche i sovrani entrassero in gioco con decisione, provando a far valere i propri punti di vista, talvolta in netto contrasto con quelli della Chiesa che in tale campo rivendicava il diritto alla supremazia. Questo volume parte dalle vicende individuali degli uomini che ebbero a che fare con il mondo della stampa e del suo controllo: i governanti, i loro funzionari, le gerarchie ecclesiastiche da un lato e gli scrittori, gli editori, i librai dall'altro. Le motivazioni alla base delle ansie di controllo degli uni e le aspirazioni alla libertà di espressione degli altri sono tutte legate a doppio filo all'evoluzione delle tecnologie della comunicazione. Il fulcro è sulla Venezia tra '500 e '600, quando la città costituiva uno dei centri europei della produzione del libro, alimentando una fama di isola di libertà di espressione soprattutto nei confronti dell'autorità ecclesiastica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788858111055
ISBN-10
8858111052
Titolo
I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
226
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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