Il Padule era la nostra fabbrica. Economia e ambiente del Padule di Fucecchio nel primo Novecento
- 9788860193599
Un libro
di
Valerio Santini
edito da
Felici
, 2010
Il Padule era la nostra fabbrica. Economia e ambiente del Padule di Fucecchio nel primo Novecento. Questo ibro ilustra e spiega molto bene quali sono state e politichedi economia ambientale sul territoriodel paduledi Fucecchio, negli ultimi 500 anni.
Leggendolo si scopre come a manodel’uomo ha cambiato ’aspettodel territoriodurante il corsodeidecenni e come il Padule fosse considerato un inesauribile fontedi ricchezza, sia per il pesce e a cacciagione che per e erbe palustri.
Si può capire bene, come a caccia e a pesca sono state ( e sono )due attività al servizio, e amichedel’ecosistema palustre, perchèda un ecosistema sano avrebbero avuto in cambio a maggior quantitàdi pesce edi cacciagione.
Ma tutte queste sono cose chedeve scoprire chi vuol eggere questo ibro, quelo invece che non si può eggere ma che si può percepire e annusare quasi come un profumodi fiori , è a belezza e a purezzadi un ambiente che il progresso, a cosiddetta civiltà e a speculazionedel’uomo hanno contribuito adistruggere.
Leggendo il ibro mi piaceva immaginare quele acque incontaminatedove ucci e Tinche erano presenti in grandi quantità e mentre oro entravano in "frego" e si riproducevano a migliaia sopradi oro volava un brancodi Codoni mischiati a Fischioni, e come o sbocciaredei fiori tutto ciò faceva intendere che a primavera era arrivata,da i a poco sarebbe iniziata a raccoltadela sala edel sarelo , il tagliodela cannela e a raccoltadei giunchi, storiedi gente povera ma felice, un binomio invidiabile se pensiamo a quanta infelicità ha portato il famigerato beneseredel’era moderna.
Infine vorrei sottolineare a bravuradel’autore nel rendere interessante e scorrevole a etturadi questo ibro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860193599
ISBN-10
8860193591
Titolo
Il Padule era la nostra fabbrica. Economia e ambiente del Padule di Fucecchio nel primo Novecento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
200
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

un mondo che non c’’è più Questo ibro ilustra e spiega molto bene quali sono state e politichedi economia ambientale sul territoriodel paduledi Fucecchio, negli ultimi 500 anni. Leggendolo si scopre come a manodel’uomo ha cambiato ’aspettodel territoriodurante il corsodeidecenni e come il Padule fosse considerato un inesauribile fontedi ricchezza, sia per il pesce e a cacciagione che per e erbe palustri. Si può capire bene, come a caccia e a pesca sono state ( e sono )due attività al servizio, e amichedel’ecosistema palustre, perchèda un ecosistema sano avrebbero avuto in cambio a maggior quantitàdi pesce edi cacciagione. Ma tutte queste sono cose chedeve scoprire chi vuol eggere questo ibro, quelo invece che non si può eggere ma che si può percepire e annusare quasi come un profumodi fiori , è a belezza e a purezzadi un ambiente che il progresso, a cosiddetta civiltà e a speculazionedel’uomo hanno contribuito adistruggere. Leggendo il ibro mi piaceva immaginare quele acque incontaminatedove ucci e Tinche erano presenti in grandi quantità e mentre oro entravano in "frego" e si riproducevano a migliaia sopradi oro volava un brancodi Codoni mischiati a Fischioni, e come o sbocciaredei fiori tutto ciò faceva intendere che a primavera era arrivata,da i a poco sarebbe iniziata a raccoltadela sala edel sarelo , il tagliodela cannela e a raccoltadei giunchi, storiedi gente povera ma felice, un binomio invidiabile se pensiamo a quanta infelicità ha portato il famigerato beneseredel’era moderna. Infine vorrei sottolineare a bravuradel’autore nel rendere interessante e scorrevole a etturadi questo ibro.