L'Italia e l'ascesa di Gheddafi. La cacciata degli italiani, le armi e il petrolio (1969-1974) - 9788860734013
Un libro
di
Arturo Varvelli
edito da
Dalai Editore
, 2009
L'Italia e l'ascesa di Gheddafi. La cacciata degli italiani, le armi e il petrolio (1969-1974). A soli 11 mesi dal golpe da lui capeggiato, il 21 luglio 1970 Muammar Gheddafi
emanava una legge contro gli italiani in Libia: confisca di tutti i beni ed
espulsione dell'intera comunità residente. La diplomazia e il governo italiano
furono spiazzati: la richiesta mediazione di Nasser si rivelò un bluff perché
non si compresero il doppio gioco e gli interessi egiziani; inoltre, seppur
noto, fu sottovalutato il reale pericolo del nazionalismo libico. La
consultazione della documentazione inedita degli archivi del Ministero degli
Esteri, integrata con le carte degli archivi inglesi e americani, ha permesso
all'autore di ricostruire quegli anni cruciali. E di raccontare come Moro
seppe riallacciare i rapporti con Tripoli, scartando le misure di ritorsione,
sventando un golpe contro Gheddafi e puntando a compensazioni indirette in
campo economico. Fu uno scambio conveniente per entrambi i Paesi, che
coinvolse le grandi opere, il petrolio e le armi, e che assicurò all'Italia
un approvvigionamento petrolifero preferenziale in cambio di know-how
tecnico-scientifico essenziale allo sviluppo della Libia. L'accordo con la
Libia del febbraio 1974 collocava l'Itala come Paese "cerniera" fra l'Alleanza
atlantica e il mondo arabo, salvaguardando gli interessi economici italiani in
Medio Oriente e assicurando sul piano interno il consenso del PCI. Un'intesa
che è rimasta un capo-saldo della politica mediterranea italiana fino ai
nostri giorni. (Prefazione di Angelo Del Boca).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860734013
ISBN-10
8860734010
Titolo
L'Italia e l'ascesa di Gheddafi. La cacciata degli italiani, le armi e il petrolio (1969-1974)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 17.50