Candido ovvero l'ottimismo. Come definire il "Candido"? Qual è il senso delle farsesche disavventure che
vedono il giovane idealista scacciato dal castello dove è cresciuto, arruolato
a forza, fustigato dall'Inquisizione, uccidere i due amanti della sua amata
Cunegonda e inseguirla per mezzo mondo fino a ritrovarla avvizzita e
invecchiata e sposarla più per onore che per amore? Una critica beffarda
dell'ottimismo paternalista della religione scardinato dalla casualità del
male e dalla sopraffazione come regola unica del mondo? Di certo, le domande
che pone "Candido" attraversano intatte i secoli e il mutare delle società.
Come e dove cercare la felicità? Se la filosofia non ci aiuta, se la vanità
dell'arte e del bello nemmeno, se la fiducia nel bene supremo è violata da
tutte le sciagure del mondo, come trovare la salvezza? Forse nel lavoro,
perché "allontana da noi tre mali: la noia, il vizio e il bisogno". In fondo,
dopo aver conosciuto tutti i mali della vita, l'unica certezza, come conclude
Candido, è "che bisogna coltivare il proprio giardino".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860735188
ISBN-10
8860735181
Titolo
Candido ovvero l'ottimismo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili