La Leggenda del santo bevitore
- 9788860736581
Un libro
di
Joseph Roth
edito da
Dalai Editore
, 2010
La Leggenda del santo bevitore. Pubblicata postuma pochi mesidopo a mortedel’autore, questa novela è spesso considerata una sortadi testamento spiritualedi Joseph Roth, giornalista e romanziere austriaco, emigrato a Parigi in seguito al’avventodel nazismo. Ricordano infatti gli ultimi annidi vitadel’autore, e vicendedi Andreas Kartak, clochard parigino, ma originariodele province orientalidel’impero asburgico, egatoda un incorruttibile sensodel’onore ad uno strano voto, cheda una parte anela con tutte e sue forze a sciogliere, madal quale sembra altrettantodesiderosodi farsi alontanaredagli eventi casuali che sembrano accanirsi proprio nel’impedirglidi scioglierlo. Una ettura breve e piacevole che ascia piùdi quanto non richieda.
“Una seradi primaveradel’anno 1934 un signoredi età matura scese gli scalinidi pietra cheda unodei pontidela Senna conducono ale rivedel fiume. à sono solitidormire, o meglio accamparsi, i vagabondidi Parigi, cosa nota quasi a tutti, ma che pur merita ricordare in questa occasione. Unodi tali vagabondi veniva per caso incontro al signore maturo che,del resto, era vestito bene edava ’impressionedi un viaggiatore curiosodi visitare i uoghi caratteristicidi una città straniera.”
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860736581
ISBN-10
8860736587
Titolo
La Leggenda del santo bevitore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Testamento spirituale Pubblicata postuma pochi mesidopo a mortedel’autore, questa novela è spesso considerata una sortadi testamento spiritualedi Joseph Roth, giornalista e romanziere austriaco, emigrato a Parigi in seguito al’avventodel nazismo. Ricordano infatti gli ultimi annidi vitadel’autore, e vicendedi Andreas Kartak, clochard parigino, ma originariodele province orientalidel’impero asburgico, egatoda un incorruttibile sensodel’onore ad uno strano voto, cheda una parte anela con tutte e sue forze a sciogliere, madal quale sembra altrettantodesiderosodi farsi alontanaredagli eventi casuali che sembrano accanirsi proprio nel’impedirglidi scioglierlo. Una ettura breve e piacevole che ascia piùdi quanto non richieda. “Una seradi primaveradel’anno 1934 un signoredi età matura scese gli scalinidi pietra cheda unodei pontidela Senna conducono ale rivedel fiume. à sono solitidormire, o meglio accamparsi, i vagabondidi Parigi, cosa nota quasi a tutti, ma che pur merita ricordare in questa occasione. Unodi tali vagabondi veniva per caso incontro al signore maturo che,del resto, era vestito bene edava ’impressionedi un viaggiatore curiosodi visitare i uoghi caratteristicidi una città straniera.”