Collezione di primavera. La tempesta della Rivoluzione del 1956 sembra essere passata senza troppi
danni per Gyula Fàtray e la moglie Kati, una coppia di ebrei sopravvissuti
alle persecuzioni naziste. Lui, ingegnere in una fabbrica di Budapest, ha
trascorso i giorni della rivolta e della repressione sovietica in ospedale per
i postumi di un'operazione; lei, funzionaria del fondo per le belle arti, è
rimasta chiusa in casa. E così, mentre tutt'intorno a loro chi è restato
fedele al regime scatena la vendetta contro anticomunisti e riformatori, Gyula
torna al lavoro sperando in una promozione e in una carriera nel partito, e
Kati si getta anima e corpo nell'organizzazione di una grande mostra, la sua
Collezione di primavera. Basta però un oscuro articolo di giornale, in cui il
nome di Gyula è inserito in un elenco di cospiratori al soldo delle potenze
straniere, per farlo precipitare in un incubo kafkiano. Gyula viene bandito
dalla mensa aziendale, sottoposto a un processo interno in cui i colleghi lo
accusano di crimini inesistenti e infine cacciato dalla fabbrica. Perfino
amici e parenti gli voltano le spalle. Comincia per lui una caccia disperata e
surreale a un documento che certifichi la sua effettiva permanenza in ospedale
nei giorni della rivolta. Ma in un mondo dominato dalla paura anche dimostrare
una verità ovvia diventa un'impresa sovrumana. Finché tutto cambierà di
nuovo...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860886583
ISBN-10
8860886589
Titolo
Collezione di primavera
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
298
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00