Il ciclista di Chernobyl. Un uomo anziano viene abbandonato in un self-service sugli Champs Élysées, con
accanto due borse piene di vestiti. "Non lasciare che mi uccidano" sono le
prime parole pronunciate dal vecchio dopo giorni di silenzio. Di quell'uomo,
che sembra non poter o non voler ricordare, emergono faticosamente brandelli
di un passato drammatico. Il suo nome è Vasilij Nesterenko, e non è un uomo
qualunque. E un fisico nucleare che lavorava per l'esercito sovietico, e nel
1986, quando si è verificato l'incidente alla centrale di Cernobyl, ha fatto
parte dell'équipe di scienziati chiamati all'impresa disperata di estinguere
l'incendio del reattore numero 4. Nesterenko ha visto e sa. Troppo. Per questo
le autorità lo hanno minacciato, per questo è fuggito. Eppure il suo primo
pensiero è quello di tornare a Pripjat', la città fantasma, a tre chilometri
dalla centrale, in cui sopravvivono i suoi ultimi e più vividi ricordi.
Ramingo in quel paesaggio da fine del mondo abitato da saccheggiatori,
disertori della guerra in Cecenia e cani randagi, Nesterenko si è rifugiato
nell'autoscontro di un luna park e ha fraternizzato con i "coloni della vita
radioattiva", coloro che a Pripjat' sono rimasti perché hanno superato la
paura dell'atomo, o perché "non li hanno voluti in nessun altro posto".
Liberamente ispirato alla lotta dello scienziato che cercò di far conoscere al
mondo la verità su Cernobyl.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860886873
ISBN-10
8860886872
Titolo
Il ciclista di Chernobyl
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00