Hans Kung, ribelle per amore. Spesso il teologo svizzero viene definito un 'ribelle'. Tuttavia è rimasto
pienamente un uomo di Chiesa, forse più di quanto lui stesso pensi. Un vero
ribelle è chi contesta lo stesso diritto di esistere della realtà
istituzionale con la quale si scontra, ma Küng questo non l' ha mai fatto. Lui
si considera dentro la Chiesa, non fuori. Per questo la vuole riformare. Da
qui la duplice sensazione dalla quale sono stato preso confrontandomi con lui.
Da un lato c'è la scossa che si riceve mettendosi a confronto con un teologo
che ama non dare nulla per scontato e vuole sottoporre a prova proprio tutto
ciò che comunemente ha i connotati della solidità e dell'intangibilità.
Dall'altro c'è la sorpresa nel trovarsi di fronte un contestatore che però non
è un rivoluzionario, perché tutto il suo lavoro sta all'interno delle realtà
che contesta. E soprattutto Küng non è un postmoderno, se vogliamo
identificare la postmodernità con l'antimetafisica. Küng è uomo di tradizione,
anche sul piano morale. Bene e male per lui esistono, così come il vero e il
falso.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861531581
ISBN-10
886153158X
Titolo
Hans Kung, ribelle per amore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 13.00
€ 18.00
A causa delle condizioni di fornitura offerte dal nostro fornitore
siamo costretti a conteggiare
€ 5.00
di spese in aggiunta al prezzo di copertina