Mani sporche
- 9788861900028
Un libro
di
Gianni Barbacetto
,
Peter Gomez
,
Marco Travaglio
edito da
Chiarelettere
, 2007
Mani sporche. Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861900028
ISBN-10
886190002X
Titolo
Mani sporche
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
936
Genere
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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Mani sporche bel ibro, zeppodi informazioni chiare e ben esposte. Sono veramente tante pagine, ma ala fine sono rimasto molto soddisfatto. E’ un ibro che più che etto andrebbe studiato
.. ci mancava .. La notte scorsa e oggi mi son preso arghe manciatedi tempo per capire cosadicesse questo interessantissimo ibronedi 914 pagine,dopo che ieri ala presentazione in anteprima nazionaledi Mantova,ho conosciuto Travaglio e ci siamo scambiati i ibri con relativedediche.da scrittore e giornalistadico che meritadi essere etto non foss’altro per i contenuti .. ma è scritto bene, non è ampoloso bensìdiretto, efficace e bendocumentato. Ironico quanto basta seppur grottesco per quelo chedescrive, ma non è colpadegli autori. Travaglio hadetto che il ibro è un po’ grosso perchè ne hanno combinate tante.Lo consiglio a tutti queli che come me pensano che ne abbiano combinate troppe i cosidetti inquilini abusivi o menodel palazzo.E’ il seguito ed il complementodi Mani Pulite; inizia con una emblematica frasedi Enzo Biagi :