Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti - 9788861900868
Un libro
di
Riccardo Staglianò
edito da
Chiarelettere
, 2010
Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti. "Provate a depennare questi nomi: Ibrahimovic, Kakà, Milito, Trezeguet, Pato,
Mutu, Crespo, Zanetti, Lavezzi... Immaginate che dalla prossima partita
nessuno di loro scenda in campo. Sarebbe un disastro. Oggi su 933 calciatori
della serie A ben 322 sono stranieri. Un esempio da solo rivelatore. La realtà
è che senza gli immigrati (compresi i clandestini) tutta l'Italia andrebbe a
rotoli. Quasi il IO per cento del Pil italiano arriva dagli immigrati, una
famiglia su dieci dipende da una badante straniera. Anche la Chiesa, anche gli
ospedali. In Trentino, nella Val di Non, le mele le raccolgono i senegalesi,
in Veneto i nigerini conciano le pelli per la preparazione dei giubbotti
destinati a Hollywood, a Vedelago, nel cuore del leghismo veneto, sono loro ad
assicurare il 90 per cento di riciclaggio dei rifiuti. A Reggio Emilia i
facchini sono per lo più indiani, in Campania i sikh allevano le bufale, in
Sicilia, senza i pescatori tunisini, la flotta di Mazara del Vallo non
prenderebbe il mare. E i camionisti? Nel Nordest i due terzi sono albanesi e
romeni, nessun italiano è capace di fare i loro turni. E chi terrebbe i nostri
vecchi e i nostri bambini? E gli uffici chi li pulirebbe? E il pacco da
consegnare? Gli immigrati non vengono a rubarci il lavoro ma a fare i mestieri
che noi rifiutiamo. Basta raccontare una giornata di lavoro in italia per
verificare che cosa realmente succede. Da nord a sud."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861900868
ISBN-10
8861900860
Titolo
Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.60