«Veniamo al fatto, signori miei!». Trame pirandelliane dai «Quaderni di Serafino Gubbio» a «Ciascuno a suo modo» - 9788861941212
Un libro
di
Beatrice Stasi
edito da
Progedit
, 2012
«Veniamo al fatto, signori miei!». Trame pirandelliane dai «Quaderni di Serafino Gubbio» a «Ciascuno a suo modo». La trama che dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" transita in "Ciascuno a suo modo" è quanto mai melodrammatica, bollata, per ammissione stessa del narratore, "da un marchio di volgarità". Pure, un'analisi delle costanti e delle varianti che ne caratterizzano il riuso, all'interno di due diversi generi letterari, può finire col rappresentare o mimare la parabola stessa dell'arte nell'esperienza pirandelliana. Tanto il romanzo quanto il dramma, infatti, fanno leva sulla trama per sovvertire le rispettive strutture tradizionali: nel romanzo, attraverso la costruzione di un narratore inattendibile in anticipo di qualche anno rispetto allo Zeno sveviano; nella commedia, mettendo in scena un capovolgimento radicale del rapporto tra arte e vita inteso a esaltare la capacità dell'arte non tanto di divinare o prevedere la vita quanto di predeterminarla.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861941212
ISBN-10
8861941214
Titolo
«Veniamo al fatto, signori miei!». Trame pirandelliane dai «Quaderni di Serafino Gubbio» a «Ciascuno a suo modo»
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
128
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
€ 16.00