Salvatore Fancello e la scuola ceramica di Dorgali - 9788862023429
Un libro
di
Alberto Crespi
edito da
Ilisso
, 2016
L’opera di Salvatore Fancello si definisce nell’equilibrio instabile tra la materia cruda del vasaio e l’astrazione visionaria della scultura novecentesca.
Alberto Crespi ricostruisce l’attività del ceramista sardo inquadrandola nel contesto formativo della scuola di Dorgali, dove la sapienza artigiana del territorio si fondeva con le istanze di modernizzazione del primo Novecento. Il saggio analizza come la tradizione pastorale sia stata rielaborata attraverso una tensione verso il design, analizzando le dinamiche educative che permisero il trasferimento di giovani talenti verso i centri di formazione nazionale. Attraverso una ricerca documentale rigorosa, viene tracciato il profilo critico di una traiettoria creativa tragicamente interrotta, esplorando l'intersezione tra la ceramica artistica sarda e il clima politico, sociale ed economico dell'Italia degli anni 30.
Per chi è
✔ Storici dell'arte specializzati nel Novecento
✔ Ceramisti e studiosi di arti applicate
Perché è diverso
Il volume analizza il caso Fancello non come biografia isolata, ma come esito diretto delle specifiche politiche di formazione professionale attuate nel territorio sardo dell'epoca.
Dettagli Bibliografici
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