Stato di legittima difesa. Obama e la filosofia della guerra al terrorismo - 9788862208741
Un libro
di
Simone Regazzoni
edito da
Ponte alle Grazie
, 2013
Stato di legittima difesa. Obama e la filosofia della guerra al terrorismo. "Giustizia è stata fatta". Così dichiarava Barack Obama il 2 maggio 2011 dopo
l'uccisione di Osama Bin Laden, nemico numero uno dell'Occidente democratico.
E un punto di svolta epocale, e non solo sul fronte militare e politico. La
nuova forma di guerra contro il terrorismo transnazionale ridefinisce la
struttura stessa della democrazia americana, in cui il potere dell'esecutivo
opera ormai al di là dei limiti del "legalismo liberale". Secondo Simone
Regazzoni, con buona pace della critica di sinistra 'à la Michael Moore', i
grandi filosofi come Badiou, Derrida, Zizek si sono limitati a un'ovvia
denuncia della 'war on terror', ma "hanno mancato di pensare la guerra",
evitando di affrontare la questione dell'"Altro-terrorista" come nemico
assoluto da annientare in nome di una legittima difesa della democrazia. Il
democratico Obama, deludendo le aspettative di molti, ha confermato la linea
di Bush privilegiando la strategia del 'targeted killing': meglio uccidere che
fare prigionieri. Meglio i droni delle torture di Guantanamo. Ecco ciò che si
tratta di pensare, anche attraverso la fiction hollywoodiana come spazio di
messa in opera di una verità storico-politica. E il caso della trilogia di
Christopher Nolan sul Cavaliere oscuro. Batman non è un eroe fascista, ma una
rielaborazione della "pulsione eroica" all'opera, secondo Bruce Ackerman,
nella democrazia americana. Non a caso la sua figura è ispirata a quella di
Theodore Roosevelt.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862208741
ISBN-10
886220874X
Titolo
Stato di legittima difesa. Obama e la filosofia della guerra al terrorismo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
120
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 13.00