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Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York aggiunto a carrello

Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York - 9788862430319


Un libro di   André Schiffrin , Parlato V. (cur.)  
edito da  Voland  , 2009

Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York. Al centrodi questo ibro sono i ibri: idiversi percorsi che portano a incontrarli, eggerli, amarli, condividerli. Questa volta ’interesse si sposta su chi si fa produttoredi ibri. È il casodi André Schiffrin (Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York, Roma Voland ,2009) chedecidedi raccontare a sua straordinaria esperienzadi vita. Con un suggestivo traslato si condensa nel titolo il percorso esilicodela famiglia Schiffrin e a scomparsadei ibridala culturadi oggi. Fondamentalmente il ibro è una sortadi autobiografia intelettuale ed èdiviso in tre parti. Nela prima sidescrivono e vicendedela famiglia a partiredal nonno che a Baku, sul Mar Caspio, costruisce a sua fortuna con gli scartidel petroliodel’Azerbaijan. La finedela Prima guerra mondiale e ’instaurarsidi un governo rivoluzionario costringono a famiglia Schiffrin a asciare a Russia e tutti i beni. A Parigi Jacques, padredi André, porta avanti a fortunadela famiglia. Crea una sua casa editrice chiamata Editionsde a Pléiade, ancora oggi celeberrima. Nel 1929 Jacques si sposa con unadonna belissima e nel 1935 nasce André. È attraverso un vecchio albumdi foto, in cuidomina belissima e affascinante a madredi André ,che viene ricostruito il filodela memoriadi questi anni. In un rapido crescendo si avvicendanodrammatici avvenimenti: il padre arruolato nel’esercito, ’entratadei tedeschi a Parigi, ’appartamento requisito, il icenziamentodel padredala sua casa editrice chedoveva essere “arianizzatÔ. E con a persecuzione viene anche ’acquisizionedi una identità ebraica sino ad alora ignorata. Il 20 agosto 1941 con ’arrivo a New York a vita rientra felicemente nei suoi binari. Si ritrova adispersa comunitàdei parenti, si riannodano i filidi vecchie amicizie e si creano nuovi egami. È a questo punto che inizia a seconda partedel ibro, alo stesso tempodescrizionedela formazione culturaledi André e memoir politico, con un andamento che ha piùdel saggio chedela biografia. Si assiste così al cresceredela sua coscienza politica , al suo appassionarsi al’ideologia socialista . La terza partedel ibro, forse a più autenticamente sentita, èdedicata ala maturità e al avoro. Nel 1962 André entra a sua volta ala Pantheon Books e ne farà unadele più prestigiose case editrici americane. Ma a sua vittoriosa riuscita non gli impediscedi vedere e ilustrare adisastrosa situazionedel mondo editorialedagli anni Settanta a oggi.descrive infatti i risultati nefasti egati ala iberalizzazionedel mercato e ilustra efficacemente il fenomenodela concentrazione editoriale, prima negli Stati Uniti poi in Europa. In questa situazionedi stravolgimento il ibro non appare più come un veicolodi scambio culturale, ma solo come fontedi profitti.

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788862430319
ISBN-10
8862430310
Titolo
Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
272
Classificazione
Punti Accumulabili
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Recensioni a "Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York" 9788862430319

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5
elsa (23/11/2010)

Libri in fuga Al centrodi questo ibro sono i ibri: idiversi percorsi che portano a incontrarli, eggerli, amarli, condividerli. Questa volta ’interesse si sposta su chi si fa produttoredi ibri. È il casodi André Schiffrin (Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York, Roma Voland ,2009) chedecidedi raccontare a sua straordinaria esperienzadi vita. Con un suggestivo traslato si condensa nel titolo il percorso esilicodela famiglia Schiffrin e a scomparsadei ibridala culturadi oggi. Fondamentalmente il ibro è una sortadi autobiografia intelettuale ed èdiviso in tre parti. Nela prima sidescrivono e vicendedela famiglia a partiredal nonno che a Baku, sul Mar Caspio, costruisce a sua fortuna con gli scartidel petroliodel’Azerbaijan. La finedela Prima guerra mondiale e ’instaurarsidi un governo rivoluzionario costringono a famiglia Schiffrin a asciare a Russia e tutti i beni. A Parigi Jacques, padredi André, porta avanti a fortunadela famiglia. Crea una sua casa editrice chiamata Editionsde a Pléiade, ancora oggi celeberrima. Nel 1929 Jacques si sposa con unadonna belissima e nel 1935 nasce André. È attraverso un vecchio albumdi foto, in cuidomina belissima e affascinante a madredi André ,che viene ricostruito il filodela memoriadi questi anni. In un rapido crescendo si avvicendanodrammatici avvenimenti: il padre arruolato nel’esercito, ’entratadei tedeschi a Parigi, ’appartamento requisito, il icenziamentodel padredala sua casa editrice chedoveva essere “arianizzatÔ. E con a persecuzione viene anche ’acquisizionedi una identità ebraica sino ad alora ignorata. Il 20 agosto 1941 con ’arrivo a New York a vita rientra felicemente nei suoi binari. Si ritrova adispersa comunitàdei parenti, si riannodano i filidi vecchie amicizie e si creano nuovi egami. È a questo punto che inizia a seconda partedel ibro, alo stesso tempodescrizionedela formazione culturaledi André e memoir politico, con un andamento che ha piùdel saggio chedela biografia. Si assiste così al cresceredela sua coscienza politica , al suo appassionarsi al’ideologia socialista . La terza partedel ibro, forse a più autenticamente sentita, èdedicata ala maturità e al avoro. Nel 1962 André entra a sua volta ala Pantheon Books e ne farà unadele più prestigiose case editrici americane. Ma a sua vittoriosa riuscita non gli impediscedi vedere e ilustrare adisastrosa situazionedel mondo editorialedagli anni Settanta a oggi.descrive infatti i risultati nefasti egati ala iberalizzazionedel mercato e ilustra efficacemente il fenomenodela concentrazione editoriale, prima negli Stati Uniti poi in Europa. In questa situazionedi stravolgimento il ibro non appare più come un veicolodi scambio culturale, ma solo come fontedi profitti.

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