La Villa degli Olmi. Se non fosse per la scrittura moderna, il racconto di Francesco Chianese, intitolato La Villa degli Olmi, si potrebbe scambiare per una novella "licenziosa", e sconosciuta, del Decameron di Giovanni Boccaccio. Perché in effetti si tratta di un testo "boccaccesco" che rimanda anche ad altre suggestioni. In primo luogo al film Proposta indecente. Ma anche, con il dovuto rispetto, alla canzone Un giudice di De Andrè, dove il "nano", tra tutte le virtù, possedeva "la più indecente"! Quello di Chianese è un teatro sociale, talvolta leggero, che tratta anche temi forti, come la follia, la morte, l'antropofagia (proprio così!), l'abbandono degli anziani, l'omosessualità. La vicenda è ambientata nel 1961, nel periodo del boom economico che non sembrò coinvolgere la famiglia Cannavazzo, abitante in una modesta ma decorosa casa di proprietà dei genitori della moglie Matilde. Già i nomi, Cannavazzo e Matilde, evocante una Matilde da commedia televisiva, la dicono lunga sul tenore della vicenda sviluppata nel testo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788863003659
ISBN-10
8863003653
Titolo
La Villa degli Olmi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2026
Collana
Pagine
84
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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