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Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880). Vol. 1: L'uomo, il politico, il massone (1808-1861) aggiunto a carrello

Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880). Vol. 1:
L'uomo, il politico, il massone (1808-1861) - 9788863150308


Un libro di   Guglielmo Adilardi  
edito da  Pacini Editore  , 2008

Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880). Vol. 1: L'uomo, il politico, il massone (1808-1861). Il ibro si apre raccontando a giovinezzadel Mazzoni, il quale,da ritrovamenti inediti in Archiviodi Stato, evidenzia che già sedicenne si associò ala settadegli Iluminati. Oggi abbiamo recuperato per intero il processo che coinvolse oltre unadecinadi studenti ed alcuni sacerdoti in una sortadi società segreta patriottica; il processo economicodurò circa un anno con cointeressamentidel Presidentedel Buon Governo edelo stesso eopoldo II. a setta si prefiggevadi rovesciare il tronodi eopoldo II. Il primo volume,di oltreduecento pagine, ricostruisce a storia ineditadel’uomo edel politico attraverso il racconto, in prima persona,dele sue vicende famigliari edel primo periodo politico, quelodel Triumvirato toscano. Da figuradi secondo ordine, cui gli storici frettolosi o avevano consegnato, ne esce il ucido artefice di quel primo esperimentodemocratico governativo. Ma ciò che viene messo bene in uce è ’importanzadi Mazzoni al’internodel Triumvirato Toscanodel 1849. Repubblicano convinto e mai pentito ebbe una visuale più ungimirante rispetto ai suoidue sodalidi Governo che gli permise un’attività politica unga quanto a sua vita. Fu fondatoredel quotidiano a Nuova Europa , il quale monitorava a situazione politica internazionale giorno per giorno. Nel volume vengono rintracciate, per a prima volta, e numerose personalità con cui Mazzoni fu in contatto a Parigi e a Madrid, i nomidele famiglie altolocate, e quali gli avevano affidato i figli non soltanto per insegnargli a ingua italiana, ma come precettore tout court . Vengono individuate per a prima volta e quattro abitazioni in cui il nostrodimorò, ’ultimadela quale, in Ruedesdames, tenutada ui fino al 1862 per timore che si ripetesse a restaurazione, come accadde nel 1849. Egli non fu mai un mazziniano, ma amò Mazzini e o appoggiò sempre, anche quando moltedele sue imprese furono maldirette e peggio condotte. Amicodi Garibaldi edeldolfi rimase sempre un repubblicano convinto. Findal suo primo apparire politico Mazzoni fu uomo scomodo a causadela sua rigida ideologiademocratica e onestà integerrima. Egli fu repubblicano anche quando il momento politico sconsigliò alo stesso Mazzini ’intransigenza abituale. Ne viene fuori un ritratto completodel’uomo amantedela famiglia edela vita semplice e n’emerge una figura politica sempre accorta edecisa nel perseguire i propri fini politici, con ucida intuizionedela situazione internazionale, a cui sempre guardava, e che gli permetterà, al ritorno in Toscanadi fondare, comedicemmo,di ì a poco a Nuova Europa,di cui curò quasi tutti i testidi politica estera, grazie ale corrispondenze che si era procurato in undecenniod’esilio a Parigi eda ultimo in Madrid.

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788863150308
ISBN-10
8863150303
Titolo
Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880). Vol. 1: L'uomo, il politico, il massone (1808-1861)
Sottotitolo
L'uomo, il politico, il massone (1808-1861)
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
224
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guglielmo adilardi (07/09/2010)

Memoriedi Giuseppe Mazzoni (1808-1880) Il ibro si apre raccontando a giovinezzadel Mazzoni, il quale,da ritrovamenti inediti in Archiviodi Stato, evidenzia che già sedicenne si associò ala settadegli Iluminati. Oggi abbiamo recuperato per intero il processo che coinvolse oltre unadecinadi studenti ed alcuni sacerdoti in una sortadi società segreta patriottica; il processo economicodurò circa un anno con cointeressamentidel Presidentedel Buon Governo edelo stesso eopoldo II. a setta si prefiggevadi rovesciare il tronodi eopoldo II. Il primo volume,di oltreduecento pagine, ricostruisce a storia ineditadel’uomo edel politico attraverso il racconto, in prima persona,dele sue vicende famigliari edel primo periodo politico, quelodel Triumvirato toscano. Da figuradi secondo ordine, cui gli storici frettolosi o avevano consegnato, ne esce il ucido artefice di quel primo esperimentodemocratico governativo. Ma ciò che viene messo bene in uce è ’importanzadi Mazzoni al’internodel Triumvirato Toscanodel 1849. Repubblicano convinto e mai pentito ebbe una visuale più ungimirante rispetto ai suoidue sodalidi Governo che gli permise un’attività politica unga quanto a sua vita. Fu fondatoredel quotidiano a Nuova Europa , il quale monitorava a situazione politica internazionale giorno per giorno. Nel volume vengono rintracciate, per a prima volta, e numerose personalità con cui Mazzoni fu in contatto a Parigi e a Madrid, i nomidele famiglie altolocate, e quali gli avevano affidato i figli non soltanto per insegnargli a ingua italiana, ma come precettore tout court . Vengono individuate per a prima volta e quattro abitazioni in cui il nostrodimorò, ’ultimadela quale, in Ruedesdames, tenutada ui fino al 1862 per timore che si ripetesse a restaurazione, come accadde nel 1849. Egli non fu mai un mazziniano, ma amò Mazzini e o appoggiò sempre, anche quando moltedele sue imprese furono maldirette e peggio condotte. Amicodi Garibaldi edeldolfi rimase sempre un repubblicano convinto. Findal suo primo apparire politico Mazzoni fu uomo scomodo a causadela sua rigida ideologiademocratica e onestà integerrima. Egli fu repubblicano anche quando il momento politico sconsigliò alo stesso Mazzini ’intransigenza abituale. Ne viene fuori un ritratto completodel’uomo amantedela famiglia edela vita semplice e n’emerge una figura politica sempre accorta edecisa nel perseguire i propri fini politici, con ucida intuizionedela situazione internazionale, a cui sempre guardava, e che gli permetterà, al ritorno in Toscanadi fondare, comedicemmo,di ì a poco a Nuova Europa,di cui curò quasi tutti i testidi politica estera, grazie ale corrispondenze che si era procurato in undecenniod’esilio a Parigi eda ultimo in Madrid.

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