Disegni romani e Lancelot-Théodore Turpin de Crissé dalle collezioni del Louvre - 9788863721478
Un libro
di
Rosazza Ferraris P. (cur.)
edito da
Edizioni di Storia e Letteratura
, 2009
L’arrivo di Lancelot-Théodore Turpin de Crissé a Roma nel 1807 segna l’inizio di un’intensa esplorazione grafica della città e dei suoi dintorni che si protrae per oltre 30 anni.
Il volume analizza una selezione di 24 opere tratte dal fondo conservato al Département des Arts Graphiques del Musée du Louvre, restituendo lo sguardo dell’artista francese sulla capitale pontificia tra l’inizio e la metà del XIX secolo. Attraverso gli studi dal vero, emergono dettagli precisi su palazzi, ponti sul Tevere, monumenti invasi dalla vegetazione e le ampie distese della campagna romana. Il catalogo documenta la prassi del disegno di paesaggio dal vero, sottolineando il legame tra la tecnica esecutiva dell’autore e la fortuna critica ottenuta nei Salons parigini dell’epoca, definendo il ruolo cruciale di questi fogli nell’iter creativo di Turpin de Crissé.
Per chi è
✔ Studiosi di storia del disegno europeo
✔ Ricercatori specializzati nel vedutismo del XIX secolo
Perché è diverso
Il catalogo focalizza l’indagine esclusivamente sulla pratica grafica di Turpin de Crissé, mettendo in relazione i 24 fogli esposti con la sua produzione pittorica documentata nei musei francesi.
Dettagli Bibliografici
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