La soggettività cyborg. Filosofia e cinema cyberpunk - 9788864580661
Un libro
di
Lucia Ferrai
edito da
Tangram Edizioni Scientifiche Trento
, 2013
La soggettività cyborg. Filosofia e cinema cyberpunk. Action movies come Terminator e Robocop, l'affascinante Blade Runner, gli inquietanti body horror di Cronenberg o la famosa trilogia di Matrix (1999): questi film esprimono, tramite immagini, spunti filosofici sulla nostra epoca che si inciampa nei fili elettrici. Il libro analizza la cinematografia cyberpunk attraverso lo sguardo del filosofo, evidenziando quegli elementi che fungono da metafore per una critica della cosiddetta postmodernità. La sensibilità cyberpunk si nutre di tre geniali invenzioni artistiche interpretabili dal punto di vista filosofico: la particolare ambientazione, il cyborg e il cyberspazio. L'ambientazione in un futuro distopico popolato da cinici antieroi viene così correlata alle trattazioni di Fredric Jameson (Postmodernism, 1984) e Franco Berardi (Mutazione e Cyberpunk, 1994) che ne fanno metafora del disagio dell'individuo postmoderno. Il cyborg invece, ibrido fantascientifico fra macchina e uomo, pone quesiti ontologici sul rapporto fra corpo e mente, sulla possibilità dell'intelligenza artificiale, sulla percezione della corporeità e della sessualità nella nostra epoca e infine sulla nozione di soggettività nel postmoderno.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864580661
ISBN-10
8864580662
Titolo
La soggettività cyborg. Filosofia e cinema cyberpunk
Autore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
158
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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