I privilegi dell'ignoranza. Cinque musicisti, esperti di ardui madrigali cinquecenteschi, si ritrovano sia
per cantare sia per discutere del libro che mai riuscirono a leggere fino in
fondo: la "Critica della ragion pura" di Immanuel Kant. I madrigalisti - tra
coro e polifonia - dibattono, spettegolano, congetturano, girano attorno, come
falene incapricciate da una luce abbagliante, al capolavoro imprendibile,
arrivano a sfiorarlo per strani percorsi tangenziali. I cinque si fanno
perfino medium, richiamando un personaggio celebre e inesistente, la Marchesa
di Merteuil delle "Relazioni pericolose", perché rivolga a Kant, suo
contemporaneo domande pregnanti e impertinenti sui grovigli dialettici che
si annidano in quel monumento del sapere occidentale. Anche se letta solo
per brani e in introduzioni e manuali illusoriamente facilitanti, la
"Critica" dilaga, contaminando ogni altro libro, allargando la sua aura
sulla musica, i film amati, la vita. Allo stesso tempo si dispiega un
diorama di illazioni sull'anno in cui fu pubblicata la "Critica della ragion
pura", come del resto "Le relazioni pericolose": lo stupefacente 1781. Il
tempo attuale, tragico e inconsolabile, dell'Italia e del mondo di adesso
circonda questa mezza allegra brigata, questo convivio di musicanti folli,
come la peste del 1348 circondava i più famosi tra i nostri narratori di
novelle.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864631011
ISBN-10
8864631011
Titolo
I privilegi dell'ignoranza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 15.00