L'acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione - 9788865160350
Un libro
di
Luca Martinelli
edito da
Altreconomia
, 2011
L'acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione. L'acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare - da bene comune e diritto di tutti - un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell'acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, "il conto delle gocce". «L'acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l'acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l'acqua è già nostra, l'acqua è di tutti noi». Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile "Altreconomia". Ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È esperto delle tematiche legate all'acqua.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788865160350
ISBN-10
8865160357
Titolo
L'acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Pagine
152
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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