Gaza e l'industria israeliana della violenza - 9788865481226
Un libro
di
Enrico Bartolomei
,
Diana Carminiati
,
Alfredo Tradardi
edito da
DeriveApprodi
, 2015
Gaza e l'industria israeliana della violenza. La Striscia di Gaza, da quasi un secolo, è un luogo di resistenza e di sofferenza. Non è l'unico in questo mondo sconvolto da conflitti, ma è il paradigma della "produzione" della violenza contemporanea. La violenza contro i palestinesi è un continuum che oscilla tra un minimo quotidiano, a bassa intensità, con i suoi morti, i suoi feriti e le sue distruzioni, e le punte delle operazioni militari, veri e propri massacri, come Piombo Fuso o Margine Protettivo, con il risvolto voyeuristico di fronte allo spettacolo del dolore di un Occidente spesso complice. Violenza che si articola con modalità diverse in Cisgiordania e nella Striscia, contro i palestinesi cittadini di Israele e contro i profughi che vivono nei campi allestiti, a partire dal 1947-1948, nei paesi arabi del Medio Oriente. Una industria della violenza che viene esportata in molti paesi del mondo, qui intrecciata a un paradigma coloniale di insediamento, sul quale il sionismo basa l'identità dello Stato israeliano, e a un modello concentrazionario nel quale ha un ruolo determinante il complesso militare industriale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788865481226
ISBN-10
8865481226
Titolo
Gaza e l'industria israeliana della violenza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2015
Collana
Pagine
332
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
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