Giorgio Vicentini. Colore. Alla voce professione sul suo documento di identità c'è scritto pittore. E
pittore Giorgio Vicentini lo è a 360° gradi. La pittura è la protagonista
assoluta del suo cammino. Molti artisti avvertono la predisposizione sin da
bambini, la storia ne è piena. Per lui è diverso, è un incontro casuale,
intorno ai vent'anni, durante il servizio militare. Suo commilitone è un
giovane pittore, che sarebbe diventato un amico e che gli presenta la pittura.
La scintilla, come per l'amore tisico, scocca immediata. Giorgio, a quel
tempo, studiava alla facoltà di Giurisprudenza, con un'idea romantica e un po'
inconsapevole di cosa voleva fare, il criminologo. La scoperta della pittura
lo cattura totalmente. In breve decide che nella vita avrebbe fatto quello. Lo
comunica alla famiglia, che non gradisce, ma tollera, e inizia a sperimentare,
a lavorare come un forsennato in un piccolo studio in via Cavour, a Varese.
Inizia a fare qualche mostra, a vendere qualche opera, ma soprattutto fa
ricerca sulla materia, sullo spazio. Gli anni Ottanta sono di grande
sperimentazione sui materiali, sul senso del suo lavoro, per giungere sino al
1990, una sorta di spartiacque, che costituisce un momento di grande
cambiamento per la sua vita professionale e non solo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788866202844
ISBN-10
8866202843
Titolo
Giorgio Vicentini. Colore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili