Cesare Pavese. Il mestiere di scrivere - 9788867996612
Un libro
di
Parrini F. (cur.)
edito da
Edizioni Clichy
, 2020
Cesare Pavese. Il mestiere di scrivere. A settant'anni dalla sua tragica morte, Cesare Pavese rimane uno dei grandissimi della nostra letteratura, ancora oggi letto, amato e studiato. Ma chi è stato davvero? Cosa gli bruciava dentro? Calvino definiva la sua opera poetica Lavorare stanca «una delle voci più isolate della poesia contemporanea». In un tempo di poesia ermetica, il verso lungo pavesiano e la poesia-racconto sono lontani dal contesto letterario e dal gusto del pubblico. In un periodo di neorealismo, la sua scrittura viene assimilata al romanzo politico e civile. Ma per Pavese conta solo il rapporto tra arte e vita. Scrittore pieno di conflitti e contraddizioni, Pavese possiede soprattutto una sensibilità profonda di natura decadente. Il suo vero tema è l'incapacità di affrontare l'esistenza: vivere è un «mestiere» da apprendere con dolore e sgomento. E quasi sempre invano. L'arte allora diventa un sostituto dell' esistenza che non si riesce a vivere e l'unico equilibrio possibile, anche se precario, scaturisce dalla scrittura. Per questo piegare la propria natura lirico-elegiaca a esigenze ideologiche sarà per Pavese sempre un tentativo irrisolto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788867996612
ISBN-10
8867996614
Titolo
Cesare Pavese. Il mestiere di scrivere
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2020
Collana
Pagine
144
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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