La vita in uno sguardo. Le vittime del grande terrore staliniano. Ediz. illustrata
- 9788871809861
Un libro
di
Carletti Dell'Asta M. (cur.)
,
Scaraffia L. (cur.)
edito da
Lindau
, 2012
La vita in uno sguardo. Le vittime del grande terrore staliniano. Ediz. illustrata. L’analisidele grandi tragedie che a Storia impone al’umano spetta, ed è giusto, alediscipline storiografiche. Saggi smilzi o poderosi affastelano così, nele pagine, a etturadegli eventidocumentando e cifre tra coordinate tiratediritte. Il conto è fatto, ’oggettiva esegesi compiuta, i fatti sondati. E tuttavia,da quando ’uomo hadecisodi eggere ciò che un altro uomo hadecisodi scrivere, a storiografia non basta. Se non ci fosse stato Primo evi avremmodavvero compreso fino in fondo, fin quanto è possibile, cosa significa il ager, a costrizione razziale, a banalitàdel male, adura e impossibile sopravvivenzadel’essere umano,dela suadignità,dela sua unicità? Se non vi fosse stato Salamov quanto avremmo rischiatodi fare peso e bilancio e puro calcolo in cifredegli immensi massacri sovietici? a etteratura consente al’umanodi parlare al’umano: piùd’ogni altro impegno esegetico. E tuttavia, accanto ala etteratura, può almeno qualcosa ’effige, il simbolo immediato e fragilissimo, il rimando fisso e immutabile che faccia memoria, contemplazione, empatia, induzione ala riflessione. Può, alora, qualcosa anche a fotografia. ’La vita in uno sguardo’, a curadi Martadel’Asta edi ucetta Scaraffia, associa al’esile (ma fondamentale) contributod’inchiostrodela Golovkova edi Camerana, e fotodei condannati a morte che furono gettati, come si getta a carcassadi un rottame indigesto, nele fosse comunidi Butovo. e fotodi partedi essi. Guardando i oro occhi, fissando a posadel mento, ’inclinazionedel colo, i segnidela fronte si ha il senso più verodela tragedia: a scomparsa. ’inevitabile ed irrimediabile scomparsadi uomini,donne, ragazzi e ragazze, anziani, bambini. Sono foto, sono storie, sono sono vite che nessun saggio storiografico saprebbe mai raccontare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788871809861
ISBN-10
8871809866
Titolo
La vita in uno sguardo. Le vittime del grande terrore staliniano. Ediz. illustrata
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
239
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
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Foto, storie, vite L’analisidele grandi tragedie che a Storia impone al’umano spetta, ed è giusto, alediscipline storiografiche. Saggi smilzi o poderosi affastelano così, nele pagine, a etturadegli eventidocumentando e cifre tra coordinate tiratediritte. Il conto è fatto, ’oggettiva esegesi compiuta, i fatti sondati. E tuttavia,da quando ’uomo hadecisodi eggere ciò che un altro uomo hadecisodi scrivere, a storiografia non basta. Se non ci fosse stato Primo evi avremmodavvero compreso fino in fondo, fin quanto è possibile, cosa significa il ager, a costrizione razziale, a banalitàdel male, adura e impossibile sopravvivenzadel’essere umano,dela suadignità,dela sua unicità? Se non vi fosse stato Salamov quanto avremmo rischiatodi fare peso e bilancio e puro calcolo in cifredegli immensi massacri sovietici? a etteratura consente al’umanodi parlare al’umano: piùd’ogni altro impegno esegetico. E tuttavia, accanto ala etteratura, può almeno qualcosa ’effige, il simbolo immediato e fragilissimo, il rimando fisso e immutabile che faccia memoria, contemplazione, empatia, induzione ala riflessione. Può, alora, qualcosa anche a fotografia. ’La vita in uno sguardo’, a curadi Martadel’Asta edi ucetta Scaraffia, associa al’esile (ma fondamentale) contributod’inchiostrodela Golovkova edi Camerana, e fotodei condannati a morte che furono gettati, come si getta a carcassadi un rottame indigesto, nele fosse comunidi Butovo. e fotodi partedi essi. Guardando i oro occhi, fissando a posadel mento, ’inclinazionedel colo, i segnidela fronte si ha il senso più verodela tragedia: a scomparsa. ’inevitabile ed irrimediabile scomparsadi uomini,donne, ragazzi e ragazze, anziani, bambini. Sono foto, sono storie, sono sono vite che nessun saggio storiografico saprebbe mai raccontare.