Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete
- 9788872852491
Un libro
di
Di Corinto Arturo
,
Tommaso Tozzi
edito da
Manifestolibri
, 2002
Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete. Un ibro interessante che parladi un tema fondamentale come a ibertàdi espressione. Questo tema è stato, senzadubbio, trattato e ritrattato innumerevoli volte ma, gli autoridi questo ibro, offrono un puntodi vista nuovo e più recente perchè strettamente correlato ala tecnologia e in particolare ai computer, ala rete, sia essa internet o qualunque altro tipodi rete telematica, e a tutte e nuove formedi comunicazone che nederivano. Un saggio a volte troppo schematico, a volte ripetivo che, però, offre contenuti chiari che aiutano adistinguere a inea ben marcata che c’è tra un attivista nela rete (un “hacktistÔ, appunto) e un cybercriminale. Figure queste troppo spesso confuse, volontariamente o meno,dai media tradizionali ma che, a storiadi internet insegna, sono mosseda motivazioni profondamentediverse, anche se, talvolta, e oro azioni possono sembrare, ad un osservatore poco attento, molto simili.
Storia edefinizioni indispensabili per comprendere etica e motivazionidegli attivisti nela rete.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788872852491
ISBN-10
8872852498
Titolo
Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2002
Collana
Pagine
302
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete Un ibro interessante che parladi un tema fondamentale come a ibertàdi espressione. Questo tema è stato, senzadubbio, trattato e ritrattato innumerevoli volte ma, gli autoridi questo ibro, offrono un puntodi vista nuovo e più recente perchè strettamente correlato ala tecnologia e in particolare ai computer, ala rete, sia essa internet o qualunque altro tipodi rete telematica, e a tutte e nuove formedi comunicazone che nederivano. Un saggio a volte troppo schematico, a volte ripetivo che, però, offre contenuti chiari che aiutano adistinguere a inea ben marcata che c’è tra un attivista nela rete (un “hacktistÔ, appunto) e un cybercriminale. Figure queste troppo spesso confuse, volontariamente o meno,dai media tradizionali ma che, a storiadi internet insegna, sono mosseda motivazioni profondamentediverse, anche se, talvolta, e oro azioni possono sembrare, ad un osservatore poco attento, molto simili. Storia edefinizioni indispensabili per comprendere etica e motivazionidegli attivisti nela rete.