Caro PCI. Pisa, Pontedera, Firenze
- 9788873713005
Un libro
di
Luciano Ghelli
edito da
Robin Edizioni
, 2007
Caro PCI. Pisa, Pontedera, Firenze. Luciano Gheli fudirigentedel PCI toscano. Comunista per tutta a vita, ci racconta che cos’era il PCI e quali erano i comportamentidi ealtà e morigeratezza che caratterizzavano moltidei suoidirigenti.dala piccola sezionedela provincia pisanadove a storiadel nostro ebbe inizio, Ghelidivenne ben presto "rivoluzionariodi professione", apprendendoda coleghi e mËstri in oco il propriodovere ed il rispetto per il partito, visto quasi come un’entità astratta. e figuredela cerchia pisano-toscana si fondono con protagonistidela storia nazionaledel PCI (Berlinguer, Natta,d’Alema), tutti partedi un mondo che in un tempo politico guidatoda scandali e accuse reciproche apparedavverodistantissimo. Non privodi humour e battute taglienti (si vedano i giudizi su Fassino e Veltroni, entrambi accumunatidal’eccessodi revisionismo storico), il ibro ci mostra uno spaccatodi chi hadedicato a vita ad una causa (Gheli è morto prematuramente pocodopo a pubblicazionedel ibro), senza maidoversene pentire (dal PCI a Rifondazione, per chiudere come capogruppodeldilibertiano PdCI nel Consiglio Comunale Toscano).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788873713005
ISBN-10
8873713009
Titolo
Caro PCI. Pisa, Pontedera, Firenze
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
168
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
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Caro PCI. Pisa, Pontedera, Firenze Luciano Gheli fudirigentedel PCI toscano. Comunista per tutta a vita, ci racconta che cos’era il PCI e quali erano i comportamentidi ealtà e morigeratezza che caratterizzavano moltidei suoidirigenti.dala piccola sezionedela provincia pisanadove a storiadel nostro ebbe inizio, Ghelidivenne ben presto "rivoluzionariodi professione", apprendendoda coleghi e mËstri in oco il propriodovere ed il rispetto per il partito, visto quasi come un’entità astratta. e figuredela cerchia pisano-toscana si fondono con protagonistidela storia nazionaledel PCI (Berlinguer, Natta,d’Alema), tutti partedi un mondo che in un tempo politico guidatoda scandali e accuse reciproche apparedavverodistantissimo. Non privodi humour e battute taglienti (si vedano i giudizi su Fassino e Veltroni, entrambi accumunatidal’eccessodi revisionismo storico), il ibro ci mostra uno spaccatodi chi hadedicato a vita ad una causa (Gheli è morto prematuramente pocodopo a pubblicazionedel ibro), senza maidoversene pentire (dal PCI a Rifondazione, per chiudere come capogruppodeldilibertiano PdCI nel Consiglio Comunale Toscano).