I popoli del Gulag. Strategia etnica del regime stalinista - 9788874184613
Un libro
di
Alessio Trovato
edito da
Prospettiva Editrice
, 2008
I popoli del Gulag. Strategia etnica del regime stalinista. Le deportazioni degli elementi cosiddetti 'indesiderabili' iniziano con la Russia degli Zar già nel XVII secolo. Elementi 'criminali' venivano spediti in Siberia o in Asia centrale a risiedere in campi di lavoro od in semplici villaggi allo scopo di popolare regioni della Russia considerate troppo inospitali perché pionieri, per quanto audaci, potessero di propria iniziativa avventurarvisi. Più precisamente, per quanto riguarda le repubbliche baltiche, primo caso in analisi in questa ricerca, un episodio di deportazione di massa si ebbe già nel 1708 quando Pietro I costrinse tutti i cittadini di Tartu e Narva in Russia. Fu Pietro I quindi ad inaugurare la stagione delle deportazioni politiche e la campagna di popolamento forzato della Siberia della quale fecero le spese soprattutto i popoli di confine tra i quali appunto i baltici. Tra il 1823 ed il 1877, il totale degli esiliati in Siberia si calcola intorno alle 773.000 unità. Non si può quindi dire che sia del tutto innovativa rispetto alla tradizione del regime precedente l'introduzione da parte di Lenin della sanzione della deportazione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874184613
ISBN-10
8874184611
Titolo
I popoli del Gulag. Strategia etnica del regime stalinista
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
235
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 12.00