Topografie politiche. Spazio urbano, cittadinanza, confini in Walter Benjamin e Jacques Derrida - 9788874622894
Un libro
di
Dario Gentili
edito da
Quodlibet
, 2009
Topografie politiche. Spazio urbano, cittadinanza, confini in Walter Benjamin e Jacques Derrida. Uno dei leit-motiv nell'interpretazione della globalizzazione riguarda il superamento della topografia tipica del Moderno e delle forme politiche che la caratterizzano, in particolare lo Stato-nazione e i suoi confini. Questo lavoro risale alle origini di tale topografia, quando le determinazioni topografiche avevano una diretta corrispondenza con quelle politiche e una consistenza materiale: risale alla conformazione spaziale della città antica e medioevale, ai suoi muri e alle sue porte. Segue, poi, passando per il cambio di paradigma spaziale che la concezione dello Stato di Bodin e Hobbes ha comportato, l'evolversi e il trasformarsi della topografia della città fino alla sua crisi e alla conformazione che assume oggi lo spazio urbano. È, pertanto, sulla scorta di tale itinerario che s'intende pensare la soggettività politico-giuridica del Moderno e la sua crisi, quella soggettività definita a sua volta dal confine, dal dentro/fuori, come indicano le sue configurazioni più radicali, il sovrano e lo straniero, e il loro rapporto costitutivo con l'istituzione della cittadinanza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874622894
ISBN-10
8874622899
Titolo
Topografie politiche. Spazio urbano, cittadinanza, confini in Walter Benjamin e Jacques Derrida
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
235
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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