Genealogie. Saggi e interpreti del Novecento
- 9788874624010
Un libro
di
Angela Borghesi
edito da
Quodlibet
, 2011
Genealogie. Saggi e interpreti del Novecento. "Oroscopo", costelazione, insieme: ’Genealogie. Saggi e interpretidel Novecento’ è operadotta, complessa, forgiata in maniera pulviscolare e compatta, analogica edifferenziale ad un tempo, in cui per ogni critico preso in esame (Debenedetti, Fortini, Croce naturalmente e, naturalmente, Contini,de Sanctis, Fofi e Berardineli, Garboli, onghi, Mengaldo, avagetto e Belocchio tra i tanti) si ragiona per vicinanza e afferenza quanto per ontananza ed alterità. Ne merge un ritratto caleidoscopico, compostoda trame inaspettate e inconsuete. Così, nel nomedi "un’armoniadesiderata e cercata appassionatamente", si colgono rifrazioni e rimandi continui tra queste strambe figuredi critici (sovente con abilitàdi scrittori) cui, solitari, sonodedicati stralci, pagine, piccoli o grandi capitoli. Ala ettura succede a riflessione, a pratica e il giocodel’accoppiamento mentale,dela riunione posteriore in un gruppo: si pensa e ripensa a ciò che si è appreso e si ragiona per egami possibili: quanto Contini è prossimo a onghi?davvero Croce ede Sanctis sonodistanti? Che rapporto sussiste tra Belocchio e avagetto? Il merito principaledi Angela Borghesi, pertanto, non risiede nela redazionedi una completa biografiadel’arte esegetica italiana quanto nela capacitàdi indurre ala riconsiderazione ed ala riassociazione innovativadi nomi edi opere troppo a ungo tenute fisse, segregate e separate in teche apparentemente infrangibili.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874624010
ISBN-10
8874624018
Titolo
Genealogie. Saggi e interpreti del Novecento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
257
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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La ridefinizionedel Canone "Oroscopo", costelazione, insieme: ’Genealogie. Saggi e interpretidel Novecento’ è operadotta, complessa, forgiata in maniera pulviscolare e compatta, analogica edifferenziale ad un tempo, in cui per ogni critico preso in esame (Debenedetti, Fortini, Croce naturalmente e, naturalmente, Contini,de Sanctis, Fofi e Berardineli, Garboli, onghi, Mengaldo, avagetto e Belocchio tra i tanti) si ragiona per vicinanza e afferenza quanto per ontananza ed alterità. Ne merge un ritratto caleidoscopico, compostoda trame inaspettate e inconsuete. Così, nel nomedi "un’armoniadesiderata e cercata appassionatamente", si colgono rifrazioni e rimandi continui tra queste strambe figuredi critici (sovente con abilitàdi scrittori) cui, solitari, sonodedicati stralci, pagine, piccoli o grandi capitoli. Ala ettura succede a riflessione, a pratica e il giocodel’accoppiamento mentale,dela riunione posteriore in un gruppo: si pensa e ripensa a ciò che si è appreso e si ragiona per egami possibili: quanto Contini è prossimo a onghi?davvero Croce ede Sanctis sonodistanti? Che rapporto sussiste tra Belocchio e avagetto? Il merito principaledi Angela Borghesi, pertanto, non risiede nela redazionedi una completa biografiadel’arte esegetica italiana quanto nela capacitàdi indurre ala riconsiderazione ed ala riassociazione innovativadi nomi edi opere troppo a ungo tenute fisse, segregate e separate in teche apparentemente infrangibili.