La forma video. Tra cinema e arti visive dopo il digitale - 9788874902613
Un libro
di
Milo Adami
edito da
Postmedia Books
, 2020
La transizione dal supporto analogico al dominio digitale ha trasformato radicalmente la natura stessa dell'immagine in movimento, svincolandola dalla fisicità del nastro magnetico e della pellicola.
Milo Adami analizza come il linguaggio videografico si sia evoluto attraverso ibridazioni e sconfinamenti tra la sala cinematografica e lo spazio espositivo delle gallerie. Il testo esamina le mutazioni estetiche del video contemporaneo, ricostruendo una genealogia che intreccia teorie dei media e prassi artistiche internazionali. Attraverso un esame critico di opere e installazioni, il volume definisce il ruolo del dispositivo elettronico nel mutare la rappresentazione della realtà, focalizzandosi in particolare sull'estetica delle immagini in movimento. Un'indagine che colma un vuoto storiografico nei visual studies, interrogando le interferenze tra cinema, videoarte e nuovi media.
Per chi è
✔ Studiosi e ricercatori di media studies
✔ Curatori e critici di arte contemporanea
Perché è diverso
Il saggio ricostruisce la storia del video isolandola dal flusso indiscriminato dei nuovi media, analizzando il dispositivo elettronico come strumento specifico capace di riplasmare la percezione visiva.
Dettagli Bibliografici
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