Pakistan, il santuario di al-Qaida. Gli 007 di Islamabad fra traffici nucleari e terrore islamico - 9788874932870
Un libro
di
Gian Micalessin
edito da
Boroli Editore
, 2010
Pakistan, il santuario di al-Qaida. Gli 007 di Islamabad fra traffici nucleari e terrore islamico. "Pakistan, il santuario di al-Qaida" è la dettagliata ricostruzione di una
storia mai scritta, la cronaca di una spregiudicata operazione di spionaggio e
disinformazione durata trentacinque anni. Un'operazione scattata a metà degli
anni Settanta che consente ai servizi segreti pakistani di sottrarre
all'Occidente i segreti e le tecnologie nucleari pur spacciandosi per alleato
nella guerra ai sovietici in Afghanistan. Un'operazione che riprende dopo l'11
settembre 2001 e permette ad apparati e servizi segreti deviati di appoggiare
Osama bin Laden e il terrorismo islamico mentre il presidente Pervez Musharraf
si ripropone come alleato e incassa dall'America finanziamenti per 15 miliardi
di dollari. Nulla di nuovo. Negli anni Ottanta i soldi e le armi distribuite
ai mujaheddin dai servizi segreti militari pakistani dell'Isi (Inter Services
Intelligence) per conto di Washington alimentano anche le compagini del
nascente terrorismo islamico. Le basi sorte grazie ai soldi americani
diventano dieci anni dopo la culla di quei talebani che l'Isi accompagna a
conquistare Kabul. E nei campi dell'Afghanistan i consiglieri militari
pakistani addestrano fino al 2001 le nuove reclute di Osama bin Laden, i
terroristi dell'11 settembre e quelli che colpiscono nel nome
dell'indipendenza del Kashmir. Dall'Afghanistan scende intanto un fiume di
droga.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874932870
ISBN-10
8874932871
Titolo
Pakistan, il santuario di al-Qaida. Gli 007 di Islamabad fra traffici nucleari e terrore islamico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
187
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.00