Proprietà privata. Racconti inediti
- 9788875213985
Un libro
di
Richard Yates
edito da
Minimum Fax
, 2012
Proprietà privata. Racconti inediti. Finalmente una raccoltadi raccontidi Richard Yates che convince fino in fondo, tanto quanto un suo romanzo. Questo non perché e precedenti siano brutte, tutt’altro, però rispetto ale sue prove unghe, a forma breve ho sempre pensato fosse meno nele corde narrativedi Yates.
Il motivo immagino vada ricercato in una sostanzialedifferenza nei temi cardine trattatidal’autore per questa nuova raccolta, visto che nei racconti qui inclusi ci sono meno coppie e più singoli, meno tradimenti e veleni e più guerra e malattia, anche se ’umanità che sta ala base e vienedescritta è sempre a stessa. Così come o stile narrativo, che è quelo ormai inconfondibile a chi ci ha abituati Yates, attento osservatore e abile scrittore nel restituirci, tramite e sue parole, a profonditàdi uno sguardo acuto e eggero alo stesso tempo.
I racconti sono tutti molto buoni, eccetto “Un’ultima scappata, perdire”, tra i quali spiccano in particolar modo: “Il canale”, “Sera in Costa AzzurrÔ, “Il revisore e a buferÔ e “Un ego convalescente”.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788875213985
ISBN-10
8875213984
Titolo
Proprietà privata. Racconti inediti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
192
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Proprietà privata. Racconti inediti Finalmente una raccoltadi raccontidi Richard Yates che convince fino in fondo, tanto quanto un suo romanzo. Questo non perché e precedenti siano brutte, tutt’altro, però rispetto ale sue prove unghe, a forma breve ho sempre pensato fosse meno nele corde narrativedi Yates. Il motivo immagino vada ricercato in una sostanzialedifferenza nei temi cardine trattatidal’autore per questa nuova raccolta, visto che nei racconti qui inclusi ci sono meno coppie e più singoli, meno tradimenti e veleni e più guerra e malattia, anche se ’umanità che sta ala base e vienedescritta è sempre a stessa. Così come o stile narrativo, che è quelo ormai inconfondibile a chi ci ha abituati Yates, attento osservatore e abile scrittore nel restituirci, tramite e sue parole, a profonditàdi uno sguardo acuto e eggero alo stesso tempo. I racconti sono tutti molto buoni, eccetto “Un’ultima scappata, perdire”, tra i quali spiccano in particolar modo: “Il canale”, “Sera in Costa AzzurrÔ, “Il revisore e a buferÔ e “Un ego convalescente”.