Arte e rivoluzione a Roma. Città e patrimonio artistico nella repubblica romana (1798-99) - 9788875751869
Un libro
di
Racioppi P. Paolo
edito da
Artemide
, 2014
Arte e rivoluzione a Roma. Città e patrimonio artistico nella repubblica romana (1798-99). L'insediamento del governo repubblicano, nel 1798, sollecitò fin da subito l'adozione di provvedimenti urgenti per la gestione dell'immensa eredità materiale e simbolica della Roma pontificia. Alla "damnatio memoriae" dei simboli e delle immagini del potere papale e alla riconversione in chiave laica di luoghi istituzionali (Campidoglio, Quirinale), fecero seguito la soppressione e l'incameramento delle proprietà di un gran numero di enti religiosi. Per il patrimonio artistico ecclesiastico si prospettarono due destini opposti: la vendita all'asta o la tutela nel Museo Nazionale, in Vaticano, versione romana del Louvre rivoluzionario, che raccoglieva quelle opere di chiese e conventi soppressi ritenute capisaldi della storia dell'arte italiana ed europea, in un arco cronologico compreso tra Leonardo da Vinci e Pompeo Batoni. Attraverso fonti archivistiche questo libro ricostruisce vicende di riutilizzo e trasformazione di luoghi chiave della ex città pontificia, come pure di dispersione e di tutela di opere d'arte, offrendo al contempo spunti di riflessione sul ruolo assunto dalla Repubblica Romana nella formazione di una nuova coscienza del patrimonio artistico inteso come portatore di valori economici, storici, civici e identitari.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788875751869
ISBN-10
8875751862
Titolo
Arte e rivoluzione a Roma. Città e patrimonio artistico nella repubblica romana (1798-99)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
247
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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