Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Il 10 dicembre 1948 la ferita della Seconda Guerra Mondiale sanguina ancora.
Le Nazioni Unite decidono di firmare un codice etico che definisca i diritti
imprescindibili di tutti gli esseri umani, intesi come individui liberi e
uguali. Può sembrare incredibile che una simile conquista di civiltà giunga
così tardivamente, eppure la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è
il primo documento, nella storia, a stabilire un paradigma universale circa
ciò che spetta a ogni donna e a ogni uomo. E non si tratta solo di diritti
civili e politici: nella dichiarazione troviamo articoli dedicati allo svago,
alla cultura, alla creatività. E la nausea per il sangue e la guerra a
produrre un'idea finalmente chiara e distinta di ciò che è imprescindibile, di
ciò che è importante: si smette di girare intorno all'argomento e si vede
nitidamente che la ricerca della felicità è l'unica cosa per cui valga la pena
vivere. A sessant'anni dalla sua promulgazione, questo volume presenta la
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo con un saggio firmato da
Marcello Flores.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788878992665
ISBN-10
8878992666
Titolo
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
96
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 6.90