Il cacciatore di talenti. Cinque racconti che descrivono le tante facce della capitale dell'Europa, con
un occhio particolare alla variegata italianità che vi prospera e che ne ha
contaminato il carattere. Bruxelles è una capitale finta, del Belgio come
dell'Europa, una città espulsa dal suo paese. Bruxelles non è di nessuno ed è
di tutti, è diventata una città-stato, con una propria identità, libertaria e
sospettosa di ogni potere. Ma nel miscuglio brussellese nessuno rimane se
stesso e tutti finiscono per diventare estranei alla loro madre patria. Gli
stranieri hanno una parte importante in queste storie perché Bruxelles è fatta
di stranieri. Neanche i belgi sono a casa, qui. Senza un paese vero alle
spalle, Bruxelles è incapace di offrire a chi viene a viverci un modello cui
conformarsi e così ognuno è libero di restare quel che è. Bruxelles è una
città di miraggi, sede di istituzioni internazionali che vivono in un eterno
progetto mai compiuto. Il mondo migliore che a Bruxelles si disegna, a forza
di immaginarlo finisce per sembrare vero. Ma il sogno dura solo finché si
resta a Bruxelles. Leonardo Villar rincorre una carriera nelle istituzioni
europee, dove tutto è in continuo fermento... Bruno Franquignoul è l'emigrato
italiano alle prese con il complicato sistema linguistico belga... Joris e
Annette sono due belgi sopraffatti dalla trasformazione della città.
Edgar Vanderbroek è il brussellese moderno, intellettuale e perverso. Enrica
Bambi Valetti, ingenua direttrice del polveroso Istituto italiano di cultura.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788878995765
ISBN-10
8878995762
Titolo
Il cacciatore di talenti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.90