16 agosto 1920. La battaglia di Varsavia - 9788879728881
Un libro
di
Adam Zamoyski
edito da
Corbaccio
, 2009
16 agosto 1920. La battaglia di Varsavia. La battaglia che i polacchi e i sovietici combatterono di fronte a Varsavia
nell'agosto del 1920 ebbe due testimoni eccezionali. Il primo fu un
arcivescovo della Chiesa cattolica, allora nunzio in Polonia, che sarebbe
divenuto papa, poco meno di due anni dopo, con il nome di Pio XI. Il secondo
fu un maggiore francese che avrebbe guidato la Francia libera dopo il giugno
del 1940, governato il suo paese per due anni dopo la liberazione di Parigi e
fondato, alla fine degli anni Cinquanta, la V Repubblica. Ma la presenza a
Varsavia di Achille Ratti e di Charles De Gaulle non impedì che quella
battaglia finisse negli scaffali più alti e meno consultati del grande
archivio in cui è depositata la memoria degli eventi del Novecento. La Grande
guerra era terminata da quasi due anni. Il Trattato di Versailles aveva
rifatto da un anno e mezzo la carta politica d'Europa. I popoli degli Stati
Uniti e dell'Europa occidentale erano troppo occupati a curare le proprie
ferite per prestare attenzione a ciò che accadeva sulle rive della Vistola.
Adam Za-moyski, studioso di origine polacca, ha avuto il merito di riempire
una pagina bianca di storia europea. Quello che si combatté per due anni fra
la Russia bolscevica e la Polonia risorta non fu uno dei tanti conflitti
territoriali che scoppiarono, come scosse di assestamento, dopo il terremoto
della Grande guerra. Fu il primo scontro tra le due maggiori ideologie del
ventesimo secolo: il nazionalismo e il comunismo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788879728881
ISBN-10
8879728881
Titolo
16 agosto 1920. La battaglia di Varsavia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
188
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 16.60