Questa corte condanna. Spartacus, il processo al clan dei casalesi
- 9788883252242
Un libro
di
Anselmo M. (cur.)
,
Braucci M. (cur.)
edito da
L'Ancora del Mediterraneo
, 2008
Questa corte condanna. Spartacus, il processo al clan dei casalesi. Indagini, intercettazioni, confessioni, dichiarazioni, autopsie, investigazioni, accertamenti, dati, resoconti e riscontri. E principalmente morti, morti su morti. È il compendio delle attività illecite e dei soprusi della camorra più spieiata e crudele. È la ricostruzione e la narrazione quasi in diretta, come un romanzo polifonico o autobiografico, del sistema del malaffare, dai Bardellino ai casalesi. Con dovizia e ricchezza di particolari la storia è offerta in tutta la sua crudezza a ricostruire eventi tragicamente reali che sembrano sequenze di un film e che si fanno leggere più come un reportage di guerra che come un romanzo. La pubblicazione della sentenza Spartacus, estesa per il tribunale dal magistrato Raffaello Magi e riscritta e rielaborata per il grande pubblico da Martello Anselmo e Maurizio Braucci, contribuisce a creare trasparenza offrendo dati e ricostruzioni che possono assottigliare la cortina di fumo che circonda le attività dei clan. II più importante processo alla camorra. Il più ignorato.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788883252242
ISBN-10
8883252241
Titolo
Questa corte condanna. Spartacus, il processo al clan dei casalesi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
388
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
€ 15.00
perchè a SOCIETÒ non condanna? L’ndecente odoredei soldi. a pecunia PUZZA, oscenamente puzza, emana maleodoranti ezzi: immondizia,rifiuti industriali e sanitari inquinanti,droga e contrabbando, commerciodi armi e corruzionedei rappresentantidele Istituzioni,droga, abisivismo edilizio e sociale, schiavitù e sfruttamenodel’uomo.degrado etico-morale e tutto ciò che uno spirito amantedela ibertà edela vita, può subiredi negativo.
BRAVISSIMI BRAUCCI E IL PIU GRANDE GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE